giovedì 12 maggio 2016

1968/1972

E il mio cuore cominciò
Ad essere sboconcellato,
A volte mi sembrò esser
Stato fatto a brani.
I primi morsi furono dati
Dagli amori ''impossibili'',
Dai sogni ad occhi aperti.
Fino a 17 anni le  uniche
Ragazze con cui ero venuto
A contatto erano mia sorella
Ed una sua robusta amica.
Al ginnasio Vittorio Emanuele
Le ragazze erano belle, slanciate,
Eleganti, profumate, ma non
Disponibili, se non ad una cavalleresca
O ''glissante'' amicizia''. Primo atto /fine











Secondo atto
Metteteci la mia cronica timidezza e
La mia caratteristica goffaggine di un
Ragazzo di collegio e vedrete che bella
Frittata. Se poi vi aggiungete altre mie
Peculiarità come la lettura del greco a
Dittonghi unificati, alcuni salmi del re
Davide al Signore Iddio che sapevo a
memoria. Senza mettere in conto la mia
Totale ''sconoscenza'' della sintassi Latina,
Misto ad una conoscenza di un linguaggio
''forbito, ricercato'', anche se un po' incerto.
La mia conoscenza approfondita del francese
Ed infine la mia forza di volontà, che mi
Permise di recuperare un anno che sembrava
Compromesso.



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